4Science Eventi

Open Repositories

7 – 10 giugno 2021

The 16th International Conference on Open Repositories

4Science partecipa con ben 10 contributi alla 16esima conferenza internazionale sugli Open Repositories (The 16th International Conference on Open Repositories).
In particolare, vogliamo evidenziare i due contributi realizzati in area DSpace-GLAM e relativi a due importanti istituzioni italiane: il Conservatorio di Milano (https://bit.ly/2RRaeba) 09 giugno 2021: 8:00-8:55  e l’Università di Pavia (https://bit.ly/3p59HOO) 10 giugno 2021: 9:00-9:55  .

La biblioteca digitale IIIF

11 giugno 2021

ore 9.30-12.30 – #fuorisummer 

Il seminario La biblioteca digitale: stato dell’arte e prospettive. Gli standard per la biblioteca digitale: IIIF (International Image Interoperability Framework) intende approfondire alcuni aspetti emersi nella prima giornata di studio del 24 novembre 2020; la giornata ha visto una notevole partecipazione di pubblico e fra gli argomenti trattati ha riscosso un interesse particolare il nuovo standard IIIF. Si ritiene quindi opportuno proporre un focus sullo standard IIIF stesso, sulle sue potenzialità e sulle applicazioni che ne sono state fatte in ambito italiano, in quanto standard emergente per la realizzazione di biblioteche digitali innovative. A una prima parte dedicata a relazioni sull’uso e sull’implementazione dello standard seguirà una tavola rotonda di confronto con i partecipanti.

ConvegnoStelline

Tappa di Firenze, 18 giugno 2021 ore 11

 

Eventi collaterali: il nostro intervento

DSpaceGLAM_logo_homeOCR, social, born digital e scrivanie virtuali. 

Conferme e novità di DSpace-GLAM

L’ecosistema IIIF offre opportunità importanti non solo per lo studio e la ricerca ma anche per la capacità di essere strumento di divulgazione e coinvolgimento di pubblici non specializzati. Fra le possibilità esplorate che mostreremo nel corso del nostro intervento, l’OCR è senza dubbio molto interessante perché permette un’analisi puntuale dei documenti e l’indicizzazione full-text nel motore di ricerca di DSpace-GLAM. Il risultato? La scoperta di aspetti inediti del documento esaminato e persino di legami imprevisti con altri della stessa digital library. Presenteremo, inoltre, i nuovi canali social di DSpace-GLAM, il doppio viewer che offre l’opportunità di lavorare su scrivanie virtuali e faremo una riflessione su nuove metodiche di trattamento dei materiali born digital.