4Science Academy

I corsi on line

Una novità sono i webinar, corsi online comodissimi da seguire (dalla tua postazione, senza spostarsi dalla scrivania).

Ne proponiamo due tipi:

  • gratuiti, a calendario, durano circa 1 ora. Sono utili per raccogliere informazioni, conoscere esperienze e best practice che possono esserti utili per i tuoi progetti. Scopri, quindi, il calendario dei webinar di autunno.
  • su richiesta, sono studiati per un primo livello di approfondimento (durano 4 ore) oppure formarti in modo approfondito. Questi ultimi sono webinar di 7 ore e possono essere organizzati anche su più giorni. Seguono lo schema dei corsi onsite con il vantaggio di poterli seguire comodamente dalla tua scrivania.

I webinar gratuiti di autunno: 1 ora di corso on line, dalle ore 10 alle ore 11

Saranno rilasciati gli attestati di partecipazione

3o ottobre 2019 – apertura sala webinar dalle ore 9,45  – inizio webinar ore 10,00 La sostenibilità dell’open source, uno spazio per inedite suggestioni, nuovi percorsi da esplorare e saperi da condividere. DSpace-GLAM la digital library di 4Science. (docente Emilia Groppo).

  • Termine iscrizioni 29 ottobre alle 14,00

13 novembre 2019 – apertura sala webinar dalle ore 9,45 – inizio webinar ore 10,00 Digital libraries e IIIF: come si può rivoluzionare la modalità di fruizione del patrimonio digitale. I primi progetti realizzati in Italia sono di 4Science. (docente Emilia Groppo).

  • Termine iscrizioni 12 novembre alle 14,00

20 novembre 2019 – apertura sala webinar dalle 9,45  – inizio webinar ore 10,00 Dalla tecnologia alle emozioni, dall’approccio scientifico all’audience development. Digital libraries e nuovi pubblici. (docente Anna Busa)

  • Le iscrizioni si chiudono il 19 novembre alle ore 14,00

27 novembre 2019 – apertura sala webinar dalle 9,45  – inizio webinar ore 10,00 Sostenibilità, standard, SEO e LOD: i vantaggi di una scelta open source e dell’adesione alla community DSpace per le digital libraries. (docente Emilia Groppo)

  • Le iscrizioni si chiudono il 26 novembre alle ore 14,00

Argomenti

La formazione copre tutti i temi in cui si articola l’esperienza (e l’offerta) di 4Science. Dalla digitalizzazione alla metadatazione, dai database alle Digital Libraries, dalla stesura di un capitolato tecnico, alla definizione delle politiche di Digital Preservation. Vuoi costruire un corso su misura per te? Contattaci.

I corsi onsite, alcune proposte

Schemi di metadati per i contenuti digitali culturali

Nell’ambito della realizzazione di una digital library o di un qualunque repository per la gestione di dati, è universalmente riconosciuta l’importanza delle definizione dei metadati. Metadati associati, in particolare, agli oggetti che compongono le collezioni digitali. Questo costituisce il discrimine fra progetti orientati alla mera produzione di dati e quelli orientati all’erogazione di servizi. Solo questi ultimi, infatti, possono assumersi la responsabilità di certificare i contenuti informativi, di conservarli e di garantirne la conservazione a lungo termine. In questo senso il corso intende approfondire l’analisi degli standard di metadati (soprattutto amministrativo-gestionali) maggiormente utilizzati a livello italiano ed internazionale nell’ambito dei progetti di digitalizzazione legati ai beni culturali. I meccanismi e gli strumenti per la validazione degli XML e la valutazione di alcuni case studies sia nazionali che internazionali.

Il database relazionale per le scienze storiche

La mole di dati prodotta dalle indagini condotte “sul campo” dalle scienze storiche (archeologia, paleontologia e geologia) è imponente. E non può essere gestita senza il ricorso ai database relazionali. Per sfruttarne appieno le potenzialità, anche nell’ottica dell’integrazione tra basi dati diverse, la progettazione e la realizzazione di tali strumenti non può essere improvvisata. Occorre seguire un iter preciso che porti a strutturare i dati secondo un preciso modello logico.L’alternativa è l’emergere di difficoltà nella gestione e nell’uso delle applicazioni realizzate. Il corso si propone di affrontare tutti i passaggi che portano alla realizzazione di archivi informatici per la gestione di dati. Dalla progettazione concettuale a quella logica, alla vera e propria costruzione di una Database Management System. E’ rivolto a chi opera a livello professionale nel mondo dell’archeologia e delle scienze della terra.

Semantic Web e Linked Data: integrare, condividere e analizzare i dati culturali

Negli ultimi anni il Semantic Web si sta affermando come una delle idee più innovative nell’ambito dell’ICT. Il Semantic Web rappresenta, quindi, l’evoluzione del Web verso un ambiente in cui ai documenti sono associati informazioni e metadati che ne specificano il contesto semantico. Grazie a questo approccio si aprono, quindi, una serie di nuove possibilità di elaborazione automatica delle risorse sul Web, con particolare riferimento all’integrazione, reperimento e navigazione. Il corso mira a fornire un’introduzione all’architettura del Semantic Web (con particolare riferimento ai linguaggi standard per la rappresentazione di metadati e di ontologie) e alle modalità con cui differenti risorse possono essere integrate (ad esempio secondo l’approccio dei Linked Data) e utilizzate. Una particolare attenzione sarà rivolta all’ambito dei beni culturali, dal quale saranno tratti gli esempi di applicazione delle nozioni di natura più generale trattate durante il corso.

Progettare il digitale

Il corso mira a rispondere alle esigenze di bibliotecari e archivisti che si trovano ad affrontare le problematiche sollevate dalla realizzazione di un Digital Repository. In primo luogo quelle relative alla acquisizione digitale a partire dai supporti analogici (audio, video, foto, volumi, carte d’archivio, etc.) ed alla gestione dei loro metadati. L’analisi degli scenari, la comprensione delle problematiche che ruotano intorno, alla conservazione ed alla fruizione del digitale, oltre che lo studio del linguaggio dei fornitori permetterà, quindi, ai partecipanti di rivedere in questa nuova ottica, collezioni, fondi e risorse