DSpace-GLAM

DSpace-GLAM

Costruire percorsi e nuove conoscenze con le Digital Libraries

DSpace-GLAM è la piattaforma 4Science per le Digital Libraries di biblioteche, musei, archivi e gallerie. La sigla GLAM sottolinea proprio la capacità di accogliere e gestire insieme il multi-dominio culturale: libri antichi e moderni, fondi d’archivio, emeroteche, oggetti museali, documenti, video, audio, mappe, … Raccolte, collezioni, fondi sono così gestiti nel pieno rispetto degli standard di ambito e, finalmente, sono fruibili insieme. In uno straordinario viaggio all’interno di scenari digitali nuovi e emozionanti.

Una soluzione sostenibile: DSpace e la scelta open source

Le istituzioni hanno la necessità di strumenti che non subiscano l’obsolescenza tecnologica e garantiscano una adeguata evoluzione di servizi e funzionalità. Per questo, DSpace-GLAM nasce dalla convinzione che per gestire una digital library sostenibile nel tempo, l’open source sia la scelta migliore. Ecco, quindi, la decisione di utilizzare DSpace, risultato dell’impegno ventennale di una delle più grandi community internazionali open source. Una presenza attiva, quella di 4Science, che porta il suo contributo anche allo sviluppo strategico della piattaforma. È una scelta di valore per le istituzioni, oltre che di tecnologia.

Una navigazione straordinaria (con IIIF)

L’integrazione fra DSpace-GLAM e l’ecosistema IIIF mette a disposizione funzionalità e modalità di navigazione coinvolgenti e, nello stesso tempo, particolarmente efficaci per la ricerca e lo studio. Con DSpace-GLAM, infatti, si navigano immagini ad altissima risoluzione, lo zoom permette di analizzare particolari sorprendenti, è possibile fare annotazioni e condivisioni. A tutto questo si aggiunge la capacità di confrontare immagini all’interno della stessa digital library o vedere insieme immagini presenti in altre digital libraries, che hanno scelto di adottare IIIF.

Con DSpace-GLAM, percorsi e reti di relazioni

C’è un mondo che affianca e arricchisce le risorse digitali. Persone, eventi, luoghi, interpretazioni, concetti, …  che si aggiungono ai documenti e permettono di illustrare (e studiare) contesto storico e geografico degli oggetti digitali navigati, di creare relazione fra loro per avere una visione d’insieme di produzioni artistiche, percorsi tematici, storici, … Sono rappresentazioni da scoprire, studiare e navigare lungo le sottili linee dei grafi che la piattaforma crea dinamicamente.

Standard, SEO e LOD

I tracciati sono compatibili con gli standard internazionali (Dublin Core, EAD, MAG, METS, ICCD, …) e con  le linee guida RDA. Inoltre, DSpace-GLAM è integrabile con i sistemi di long term preservation e, quindi, è compliant con il modello OAIS.

DSpace-GLAM garantisce anche un’ottima esposizione degli oggetti sul web grazie alle caratteristiche di SEO (Search Engine Optimization) di DSpace. Caratteristiche ottenute dalla costante collaborazione della community di sviluppo con i tecnici di Google. Inoltre, fornisce la possibilità di utilizzare identificatori persistenti (Handle, DOI) che reperiscono in rete gli oggetti digitali indipendentemente dall’URL e dall’applicazione su cui risiedono. Gli URI sono, infatti, un prerequisito per l’esposizione dei Linked Open Data (LOD) e la condivisione delle risorse digitali.

DSpace-GLAM : qualifica AgID per i servizi SaaS

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I moduli di DSpace-GLAM

Dspace-GLAM ...

Fa scoprire collezioni, persone, eventi, concetti, luoghi, progetti, ecc.

Crea relazioni tra oggetti digitali e entità per definire e descrivere percorsi culturali.

Visualizza i dati con griglie, grafici e mappe o la creazione di networks.

Raccoglie, cura, preserva, analizza, distribuisce oggetti digitali e i loro metadati.

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