DSpace-GLAM e IIIF: i nostri progetti

Una selezione di alcuni progetti realizzati con gli add-ons della piattaforma DSpace-GLAM : IIIF Image ViewerIIIF OCR & transcriptionIIIF Document Viewer.

Università di Pavia – Digital Library PAVIA

Digital Library Pavia è una delle prime concrete esperienze nazionali di stretta collaborazione tra diverse tipologie di istituzioni culturali (musei, archivi, biblioteche, …). L’Università di Pavia ha realizzato con DSpace-GLAM una biblioteca digitale che raccoglie, conserva e valorizza manoscritti, opere d’arte, fotografie, libri, unità archivistiche, reperti museali custoditi presso le strutture dell’Ateneo ed è pronta ad accogliere i materiali digitali delle Istituzioni del territorio. Maggiori informazioni sul percorso fin qui fatto, i risultati raggiunti e le evoluzioni future.

Biblioteca Nazionale di Napoli

Progetto del 2016, la biblioteca digitale mostra gran parte delle risorse digitali  della BNN, utilizzando DSpace-GLAM e il viewer IIIF come in questo splendido esempio di Flora Napoletana.

 

Conservatorio G.Verdi di Milano

Il progetto della Biblioteca digitale realizzato nel 2019, ci consente di scoprire un patrimonio di oltre 400.000 immagini! Con il visualizzatore IIIF si sfogliano le immagini ad alta risoluzione ad esempio della partitura Sulla tomba di Garibaldi, elegia per banda di Amilcare Ponchielli . Si legge la lettera autografa di Giuseppe Verdi a Marco Enrico Bossi oppure si consulta il manoscritto dell’opera La casa disabitata di Lauro Rossi. Da leggere l’esperienza del Conservatorio nella parole della dott.ssa Marta Crippa.

 

Università di Coimbra

Fondata nel 1290 a Lisbona e trasferita definitivamente nella sua città attuale nel 1537, è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. E’ quindi una delle più antiche università del mondo e la più antica università del Portogallo. Ecco il progetto ALMAMATER che abbiamo realizzato per loro nel 2017 utilizzando DSpace-GLAM e IIIF. Un esempio di collezione (rappresentazione dell’asse del tempo) e una mappa (immagine con Mirador viewer  e la scheda catalografica ).

 

IAS (Institute for Advanced Study)

Fondato nel 1930, lo IAS è un centro di ricerca post-dottorato meglio noto come  l’Alma Mater di Albert Einstein, Hermann Weyl, John von Neumann e Kurt Gödel che qui hanno studiato dopo essere arrivati in America. Albert è il repository digitale centrale ad accesso aperto dell’Istituto. Attualmente include il lavoro della facoltà permanente e degli emeriti dell’Istituto. 4Science ha implementato nel 2018 il IIIF Image Viewer per promuovere la ricerca da remoto e migliorare l’esperienza dell’utente durante la consultazione delle immagini. In particolare,  delle preziose iscrizioni antiche conservate dall’istituto. Un esempio di materiale in cui è possibile fare le web annotation (toggle annotation, piccole icone bianche in alto a sinistra)

 

Università di Trieste

Un progetto CRIS – GLAM è OpenstarTs che raccoglie, conserva e indicizza le risorse digitali ad accesso aperto dell’Università. Jordan Piščanc  dell’Università di Trieste ci porta la sua testimonianza.

Altri progetti DSpace-GLAM