IIIF

Tra gli strumenti di ultima generazione in grado di arricchire i Digital Library Management System (come DSpace-GLAM) e i repository che gestiscono dati della ricerca, l’adozione dell’International Image Interoperability Framework (IIIF) ne rafforza l’interoperabilità e offre una fruizione straordinaria delle immagini.

IIIF è un ecosistema di procedure e protocolli, sviluppato e mantenuto dalla sua community.

Attraverso un set di API (Application Programming Interface) standard, fornisce una modalità uniforme per la descrizione, la distribuzione e l’accesso alle immagini attraverso il web.

Le API coprono con le loro funzionalità una grande varietà di casi d’uso: visualizzazione, condivisione, apposizione di note, composizione, clipping ecc. Rappresentano, quindi, la lingua franca che garantisce l’interoperabilità tra le collezioni e le singole immagini gestite nei vari repository.

Così è possibile sviluppare strumenti tecnologici in grado di garantire un’esperienza empatica per la visualizzazione e la navigazione delle immagini.  A cui si aggiungono la possibilità di confronto fra immagine residenti anche in repository diversi e le funzioni di web annotation.

 

4Science e la community IIIF

4Science è coinvolta nella community IIIF avendo contribuito attivamente a diversi progetti implementativi, dai viewers, all’image server, alle librerie JAVA per l’utilizzo del protocollo.  La nostra soluzione è attiva in produzione dal 2017 ed ha seguito e segue tuttora gli ultimi sviluppi dello standard introducendo continue migliorie.

Ad oggi è l’unica azienda italiana fra le Participating Institutions

IIIF

Scopri alcuni nostri progetti …

 

La Biblioteca Digitale della Biblioteca Nazionale di Napoli, progetto del 2016, mostra le proprie risorse digitali utilizzando IIIF come si può vedere da questo splendido esempio di Flora Napoletana.

 

L’Università di Coimbra, fondata nel 1290 a Lisbona e trasferita definitivamente nella sua città attuale nel 1537, è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. E’ una delle più antiche università del mondo e la più antica università del Portogallo. Ecco il progetto ALMAMATER che abbiamo realizzato per loro nel 2017 utilizzando DSpace-GLAM e IIIF

 

Fondato nel 1930, lo IAS (Institute for Advanced Study) è un centro di ricerca post-dottorato meglio noto come  l’Alma Mater di Albert Einstein, Hermann Weyl, John von Neumann e Kurt Gödel che qui hanno studiato dopo essere arrivati in America. Albert è il repository digitale centrale ad accesso aperto dell’Istituto. Attualmente include il lavoro della facoltà permanente e degli emeriti dell’Istituto. Il sistema è disponibile online all’indirizzo https://albert.ias.edu . 4Science ha implementato nel 2018 il visualizzatore di immagini IIIF per promuovere la ricerca da remoto e migliorare l’esperienza dell’utente durante la consultazione delle immagini delle preziose iscrizioni antiche conservate dall’istituto rendendo possibili anche le web annotations. Un esempio di materiale.

 

Il progetto della Biblioteca digitale del Conservatorio G. Verdi di Milano realizzato nel 2019, ci consente di scoprire un patrimonio di oltre 400.000 immagini! Con il visualizzatore IIIF si sfogliano le immagini ad alta risoluzione, ad esempio della partitura Sulla tomba di Garibaldi, elegia per banda di Amilcare Ponchielli . Si legge la lettera autografa di Giuseppe Verdi a Marco Enrico Bossi oppure si sfoglia il manoscritto dell’opera La casa disabitata di Lauro Rossi.