IIIF

Tra gli strumenti di ultima generazione in grado di arricchire i Digital Library Management System (come DSpace-GLAM), ma anche i repository che gestiscono dati della ricerca, in particolare in relazione all’interoperabilità e alla fruizione avanzata delle immagini, grande importanza sta acquisendo l’International Image Interoperability Framework (IIIF).

IIIF è un ecosistema di procedure e protocolli, sviluppato e mantenuto dalla sua community.

Attraverso un set di API (Application Programming Interface) standard, fornisce una modalità uniforme per la descrizione, la distribuzione e l’accesso alle immagini attraverso il web.

Le API coprono con le loro funzionalità una grande varietà di casi d’uso: visualizzazione, condivisione, apposizione di note, composizione, clipping ecc. Rappresentano, quindi, la lingua franca che garantisce l’interoperabilità tra le collezioni e le singole immagini gestite nei vari repository.

Così, è possibile lo sviluppo di strumenti tecnologici in grado di garantire un’esperienza di alto livello per la visualizzazione, il confronto e l’annotazione di immagini.

4Science collabora dal 2016 con la community IIIF ed è, ad oggi, l’unica realtà italiana presente fra i membri della comunità.

IIIF

Scopri con noi alcuni nostri progetti …

 

La Biblioteca Digitale della Biblioteca Nazionale di Napoli, progetto del 2016, mostra le proprie risorse digitali utilizzando IIIF come si può vedere da questo splendido esempio di Flora Napoletana.

 

L’Università di Coimbra, fondata nel 1290 a Lisbona e trasferita definitivamente nella sua città attuale nel 1537, è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità. E’ una delle più antiche università del mondo e la più antica università del Portogallo. Ecco il progetto che abbiamo realizzato per loro nel 2017 utilizzando DSpace-GLAM e IIIF :  https://digitalis-dsp.uc.pt/ .

 

Fondato nel 1930, lo IAS (Institute for Advanced Study) è un centro di ricerca post-dottorato meglio noto come  l’Alma Mater di Albert Einstein, Hermann Weyl, John von Neumann e Kurt Gödel che qui hanno studiato dopo essere arrivati in America. 4Science ha implementato nel 2018 il visualizzatore di immagini IIIF per promuovere la ricerca da remoto e migliorare l’esperienza dell’utente durante la consultazione delle immagini delle preziose iscrizioni antiche conservate dall’istituto https://albert.ias.edu/handle/20.500.12111/120.

 

Il progetto della Biblioteca digitale del Conservatorio G. Verdi di Milano realizzato nel 2019, ci consente di scoprire un patrimonio di oltre 400.000 immagini! Con il visualizzatore IIIF si sfogliano le immagini ad alta risoluzione, ad esempio della partitura Sulla tomba di Garibaldi, elegia per banda di Amilcare Ponchielli . Si legge la lettera autografa di Giuseppe Verdi a Marco Enrico Bossi oppure si sfoglia il manoscritto dell’opera La casa disabitata di Lauro Rossi.