Cliente: Università degli studi di Pavia

Fondata nel 1361, l’Università degli studi di Pavia è fra le più antiche del mondo. Oggi l’Alma Ticinensis Universitas di Pavia offre, nelle due sedi di Pavia e Cremona, 2 facoltà, 18 dipartimenti e 85 corsi di laurea; si propone come una Research University, partecipa a progetti internazionali ed è inserita in network di lavoro con i maggiori college del mondo, promuove ricerca in ambito interdisciplinare, dialoga con le imprese. Nel 2018 a 4Science, vincitrice di una gara nazionale, è stato assegnato il compito di creare una nuova Biblioteca digitale pavese su DSpace-GLAM, che comprende i patrimoni digitali dell’Archivio Storico, del Centro Manoscritti e Fondazione Maria Corti, del Sistema museale Universitario e del patrimonio digitale conservato nelle biblioteche d’ateneo.

Digital Library Pavia è una delle prime concrete esperienze nazionali di stretta collaborazione tra diverse tipologie di istituzioni culturali (musei, archivi, biblioteche, …).

L’Università di Pavia ha realizzato con DSpace-GLAM Digital Library PAVIA una biblioteca digitale che raccoglie, conserva e valorizza manoscritti, opere d’arte, fotografie, libri, unità archivistiche, reperti museali custoditi presso le strutture dell’Ateneo ed è pronta ad accogliere i materiali digitali delle Istituzioni del territorio.

Un insieme di oggetti di diversa origine, natura, forma e supporto (documenti, immagini, audio, video, podcast) che apre inediti scenari per studiosi, ricercatori e per tutta la collettività.

Navigare lungo le sottili linee dei grafi che la piattaforma DSpace-GLAM crea dinamicamente, permette di scoprire relazioni fra personaggi (storici e non) sulla base dei loro legami con documenti, eventi, luoghi, generando così, nuova conoscenza.

L’adozione del protocollo IIIF apre alla condivisione delle immagini attraverso l’uso dei manifest, tutela l’autorevolezza della fonte e crea un ambiente di navigazione empatico e coinvolgente.

Ad oggi, Digital Library PAVIA “contiene” 500.000 immagini (la maggior parte accessibili liberamente) raccolte in 25 fondi, oltre 51.000 documenti di varia natura (beni archivistici, disegni, dipinti, fotografie, oggetti museali, libri, libretti per musica …).