Cliente: Università degli Studi di Trieste

Università degli Studi di Trieste

Italia

Fondata nel 1924, conta 23.000 studenti e 1.000 professori, ed è stata collocata nella lista delle prime università in Italia dal THE World University Rankings, l’Università è al centro del Sistema di Ricerca di Trieste. OpenstarTs, https://www.openstarts.units.it/, è la digital library dell’università.

“Nel 2007 OpenstarTs (https://openstarts.units.it) si presenta sul web come Repository Istituzionale per le tesi di dottorato e per le pubblicazioni della casa editrice di Ateneo EUT Edizioni Università di Trieste (https://eut.units.it) in conformità con le linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti approvate dalla CRUI nello stesso anno.

Nel 2012 con l’avvento di Trieste Next (Salone Europeo della Ricerca Scientifica) OpenstarTs arricchisce le proprie collezioni anche con i contributi audio/video degli innumerevoli eventi della manifestazione per poter così documentare in tutti questi anni la ricchezza di tale evento.

Negli stessi anni al Sistema Bibliotecario di Ateneo, che gestisce sia i contenuti che la piattaforma informatica, si affiancano anche altri servizi di tipo culturale all’interno del “Centro servizi per il trasferimento delle conoscenze”, dove si struttura un ufficio apposito dei “Servizi per la divulgazione scientifica”.

Questo si ripercuote anche nei contenuti sempre diversi che vanno ad arricchire le collezioni di OpenstarTs con eventi quali gli “Open Access Week” e “Rose Libri Musica Vino“.

DSpace-CRIS/GLAM

Nel 2017 OpenstarTs viene aggiornata alla nuove release di DSpace-CRIS/GLAM che apre le porte alla fruizione dei nuovi contenuti in forma “multimediale”.

Trovano così posto in OpenstarTs oltre alle pubblicazioni EUT (con più di 255 monografie, 45 Collane, 33 Periodici e gli oltre 50 volumi di atti di convegno)  e documenti (sia nativi digitali che recupero del pregresso tramite processi di digitalizzazione di collezioni storiche) anche foto, video, audio che possono essere fruiti in modo nuovo grazie ai vari plugin e visualizzatori sviluppati da 4Science.

Si arriva poi agli ultimi anni dove grazie alla collaborazione con i volontari del Servizio Civile Nazionale (ora Universale) nascono nuovi percorsi di fruizione dei contenuti. Vengono creati dei veri e propri percorsi tematici che collegano in modo nuovo, innovativo e transmediale i contenuti archiviati in OpenstarTs.

Si crea così una vera e propria Biblioteca Digitale, che valorizza i Fondi storici (Fondo di storia della medicina Bruno Pincherle), l’Archivio degli scrittori e della cultura regionale, Libri di Stuparich sulla Grande Guerra e altre pubblicazioni di cultura e storia locale.

Si arriva poi alla fine anche a veri e propri percorsi virtuali tra le Opere d’arte dell’Università degli studi di Trieste o passeggiate con video a 360° degli stand di Trieste Next fruibili anche con la Realtà Virtuale.

OpenstarTS infine si integra e arricchisce con i suoi contenuti anche il Portale Regionale della Ricerca UnityFVG (https://ricerca.unityfvg.it) dando così la possibilità ai docenti di UniTS di ampliare i contenuti che non possono o non riescono ad essere inseriti nell’ IRIS istituzionale (https://arts.units.it)”.

Il testo è a cura di  Jordan Piščanc, Università di Trieste – dati aggiornati settembre 2020